Skip to content
Integratoripuntointerrogativo3

Integratori alimentari, un valido supporto per preservare il nostro stato di benessere. Ma sono tutti uguali?

Integratori alimentari, un valido supporto per preservare il nostro stato di benessere. Ma sono tutti uguali?

1. Integratori alimentari: cosa sono e come mai li utilizziamo

L’utilizzo di integratori alimentari è in continuo aumento nella popolazione in generale. Essi sono definiti come prodotti alimentari concentrati di nutrienti o altre sostanze aventi un effetto nutritivo o fisiologico, e possono essere utilizzati per correggere le carenze nutrizionali, mantenere un adeguato apporto di alcuni nutrienti o coadiuvare specifiche funzioni fisiologiche.

Ne esistono per tutte le età e per le svariate esigenze. Possono essere utilizzati nella prevenzione di alcune condizioni legate all’insorgenza di malattie croniche dovute all’avanzare dell’età; per offrire un supporto fisico e mentale, in caso di intensa attività fisica e in periodi di particolare stress dovuto al lavoro, allo studio o per sostenerci in alcune fasi delicate della vita, come la menopausa.

Gli integratori alimentari possono rappresentare un valido supporto per chi non può sostenere un uso intenso o continuativo di farmaci, ad esempio per alleviare il dolore ed essere utilizzati come coadiuvanti della terapia farmacologica grazie al loro elevato profilo di tollerabilità e sicurezza.

Possiamo certamente dire che il fatto che gli integratori alimentari siano ormai entrati nella nostra routine quotidiana rispecchi l’aumentata attenzione che rivolgiamo al nostro stato di salute e di benessere fisico e mentale.

Si può approdare all’utilizzo dell’integratore spinti da una comunicazione in pubblicità, su internet, grazie al consiglio del farmacista e sempre più in seguito alla prescrizione da parte del medico. In questi ultimi due casi, si ha riprova del fatto che gli integratori apportino un beneficio scientificamente riconosciuto e presentino determinati standard di qualità.

2. Legislazione Europea

Gli integratori alimentari commercializzati in uno Stato membro dell’UE sono tenuti, infatti, a rispettare tutti gli aspetti della legislazione alimentare europea e tutte le normative nazionali specifiche degli Stati membri dell’UE, in termini di composizione, fabbricazione e di controllo qualità.

Gli integratori alimentari devono essere prodotti e confezionati in stabilimenti produttivi autorizzati dal Ministro della Salute e ogni stabilimento deve avvalersi di personale opportunamente qualificato per garantire che i prodotti siano realizzati rispettando gli standard qualitativi e che siano sicuri per il consumatore. Inoltre, per garantire la corretta informazione ai consumatori è necessario che nelle etichette dei prodotti siano riportati tutti gli ingredienti utilizzati per la produzione degli integratori alimentari, specificando il quantitativo degli ingredienti attivi per dose giornaliera ed evidenziano la presenza di particolari sostanze che possono causare intolleranze e/o allergie.

3. Sono tutti uguali?

Ma una volta accertata la presenza dei requisiti richiesti, possiamo dire che tutti gli integratori sono uguali? Probabilmente no.
 
La norma indica che prima della commercializzazione l’impresa produttrice deve informare il Ministero della Salute, mediante una notifica, indicando soltanto la forma farmaceutica del prodotto, la composizione quali quantitativa ed eventuali avvertenze.
 
Quindi è prerogativa di ciascuna azienda decidere di dimostrare lo standard qualitativo e di efficacia del prodotto, in quanto non previsto per legge. Come decidere di eseguire i test per verificare che i principi attivi presenti nell’integratore alimentare vengano correttamente assorbiti e siano in grado di raggiungere organi e tessuti dove esplicare la loro funzione.
 
Ad esempio, nel caso delle forme farmaceutiche solide, come compresse e capsule, è possibile effettuare dei test per valutare che i principi attivi raggiungano l’intestino e siano assorbiti correttamente. Inoltre, per valutare l’efficacia di uno specifico prodotto o ingrediente è possibile effettuare studi in vitro o studi clinici (studi condotti su volontari), avvalendosi di strutture certificate.
 
Anche il foglietto illustrativo per gli integratori alimentari non è obbligatorio ma alcune aziende decidono di redigerlo per implementare le informazioni utili al paziente/consumatore.
 
Ovviamente le certificazioni e le analisi supplementari prevedono un costo aggiuntivo per l’azienda ma supportano i professionisti (farmacisti, nutrizionisti e medici) nel consiglio e garantiscono un prodotto di qualità, sicuro ed efficace per il consumatore.
 
Chiedi consiglio al tuo medico per la scelta di un integratore alimentare, soprattutto se sei in trattamento con farmaci. Le modalità di prescrizione, infatti, hanno un peso importante. Il medico accompagna l’indicazione con informazioni sui meccanismi di prevenzione e modalità precise sull’assunzione dell’integratore alimentare e questo aiuta il paziente a seguire con attenzione il trattamento, requisito fondamentale per poter ottenere dei risultati sulla salute.
 
Per un uso consapevole dell’integratore alimentare puoi anche consultare il decalogo del Ministero della Salute: https://www.quotidianosanita.it/allegati/allegato2859210.pdf

Ti potrebbe piacere anche:

Articoli recenti

Archivio: